IBM mira agli utenti anziani
Articolo a cura di: , pubblicato il 11.10.05
L’azienda americana ha da poco rilasciato una serie di applicazioni per aiutare i lavoratori più anziani ad essere più produttivi. In dettaglio, si tratta di software gratuiti espressamente concepiti per gli utenti più anziani, una porzione crescente della forza lavoro americana, se è vero che sette persone su dieci continuerano a lavorare anche oltre i 65 anni (dati: American Association of Retired Persons).
Secondo un portavoce dell’IBM “le organizzazioni sentono il bisogno di mantenere il loro personale più anziano produttivo nel tempo per ridurre i costi del turn-over. Le tecnologie assistive forniscono alla persona con disabilità gli strumenti e le funzionalità per accedere all’Information Technology“.
Tra i programmi IBM disponibili online, vi sono software per facilitare l’utilizzo del mouse a persone con tremolio della mano e un programma per tastiera che “interpreta” la digitazione lenta o con una mano sola dei tasti. Un altro programma semplifica le pagine web per gli utenti con difficoltà visiva, aumentando il testo e modificando caratteri e impaginazione oltre a una funzione text-to-speech.
Inoltre, IBM ha diffuso una guida su Internet per gli sviluppatori di software per l’accessibilità al computer. Fa parte di questa politica di IBM anche il nuovo servizio di consulenza per le aziende che devono affrontare i problemi legati al pensionamento del personale.
Fonte: Zdnet.com
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