Scrivere per il web
Articolo a cura di: Francesco Manciocchi, pubblicato il 14.03.10
Tradotto da http://www.simplewpguide.com/writing-for-web/
Una facile lettura è dannatamente difficile da scrivere, di Nathaniel Hawthorne
Scrivere per il web richiede uno stile di scrittura adatto al medium. Le persone non leggono sul web allo stesso modo dei media cartacei. Per la natura dinamica di Internet, esse tendono ad assimilare il contenuto digitale molto velocemente.
Gli utenti di Internet setacciano il testo piuttosto che leggerlo. Se non trovano ciò che gli interessa, semplicemente tornano alla pagina precedente e cercano qualcos’altro, spesso in pochi secondi. Pertanto la tua scrittura dovrebbe consentire agli utenti di assimilare facilmente il contenuto. Se lo trovano interessante si fermeranno a leggerlo con più attenzione.
Le tecniche qui elencate non solo aiutano l’utente a leggere il tuo contenuto ma in alcuni casi possono essere utili ai motori di ricerca nel determinare l’argomento delle tue pagine e le parole chiave per il loro posizionamento.
- Usare brevi paragrafi
- Abbreviare le pagine
- Titoli e sottotitoli
- Grassetti e corsivi
- Elenchi puntati e numerati
- Link ipertestuali
Usare brevi paragrafi
Paragrafi lunghi e articolati sono il modo più veloce per allontanare l’utente del web…il tempo sufficiente di un semplice click. Fai un uso oculato, conciso e non superfluo dei testi.
Abbreviare le pagine
Non seguire il nostro esempio! Queste pagine sono lunghe, lo sappiamo, ma abbiamo molta informazione da presentare e quindi usiamo caratteri ben leggibili e una spaziatura generosa per facilitare la lettura. Questo tipo di sito è un’eccezione alla regola, forse. Nota anche come interrompiamo il contenuto con titoli e sottotitoli.
Gli utenti del web preferiscono pagine corte senza uno scorrimento eccessivo del contenuto. Ma sono abituati a scorrere le pagine, pertanto lo faranno se proprio è necessario. Se le tue pagine sono piuttosto lunghe, assicurati di mettere il contenuto più rilevante per primo in modo da attirare l’attenzione del lettore.
Detto ciò, gli utenti scorreranno il contenuto se lo riterranno interessante. Sono abituati a usare la barra di scorrimento laterale o la rotellina del mouse. Ma se il tuo web designer ha cercato di distinguersi creando pagine che richiedono lo scorrimento orizzontale, prendilo a schiaffi! È raro ma si è visto anche questo. I tuoi visitatori semplicemente non gradiranno.
Titoli e sottotitoli
I titoli sono un bel modo di separare il testo e facilitarne la lettura e, soprattutto su Internet, lo scorrimento. Nota come abbiamo fatto uso di titoli e sottotitoli e caratteri ampi per categorizzare il contenuto in queste pagine.
I titoli possono anche evidenziare le parole chiave della pagina (con un occhio di riguardo per Google). È buona prassi usare parole chiave o varianti semantiche delle tue parole chiave all’interno dei titoli.
Nel codice HTML, per i titoli si usano tag numerati: <h1>, <h2>, <h3>, ecc. dove 1 è il titolo più grande nell’ordine e ciascun numero è progressivamente più piccolo. Quando scrivi un articolo, il titolo in cima dovrebbe essere impostato a <h1> quando viene pubblicato (a meno che il tuo tema non sia impostato diversamente*). I successivi sottotitoli possono usare i tag <h2>, <h3>, ecc. I sottotitoli possono essere annidati per mantenere il giusto flusso all’interno di un elenco di titoli. Ad esempio:
<h1>Titolo principale</h1>
<h2>Sottotitolo </h2>
<h3>Sottotitolo</h3>
<h3>Sottotitolo</h3>
<h4>Sottotitolo</h4>
<h2>Sottotitolo</h2>
darà come risultato:
Titolo principale
Sottotitolo
Sottotitolo
Sottotitolo
Sottotitolo
Sottotitolo
Lo stile dei titoli (dimensione e colore del carattere) è gestito dai fogli di stile del tema WordPress. Molti temi hanno classi di stile per i tag <h1>, <h2> e <h3>. Se il tema che usi non prevede uno stile per il titolo che stai usando allora devi modificare il tuo foglio di stile. Altrimenti l’aspetto può risentirne.**
Grassetti e corsivi
Evidenziare punti chiave usando grassetti, corsivi e testi sottolineati***, serve a enfatizzare il contenuto. Ciò fa emergere il testo attirando l’attenzione di chi legge. Ma usali con parsimonia altrimenti la pagina diventa un coacervo di testi formattati senza enfasi, rendendo ancora più complicata la lettura.
Si ritiene che Google possa riconoscere anche i tag utilizzati per i testi in grassetto, corsivo, ecc. e dia più peso alle parole chiave in essi presenti. Laddove possibile, cerca di inserire una o più parole chiave per evidenziarle.
Elenchi puntati e numerati
Gli elenchi puntati sono un bel modo per visualizzare un testo informativo e compatto.
Perché usare elenchi puntati?
- Attirano l’attenzione mentre si scorre il testo
- Sono semplici da leggere
- Evidenziano punti chiave in modo conciso
- Gli utenti apprezzano i sommari
- Sono facili da scrivere
Pertanto, laddove possibile, presenta il contenuto in sommari.
Link ipertestuali
Se stai menzionando qualcosa nel tuo contenuto che richiede un rimando ad altra pagina allora dovresti inseire un link a quella pagina. I link ipertestuali emergono nel testo attirando l’attenzione dei lettori (d’altra parte essi sono alla ricerca di link da cliccare). Inoltre permettono all’utente di approfondire la navigazione nel tuo sito.
Inserisci collegamenti esterni ad altri siti se credi che il contenuto possa interessare i tuoi utenti. Ciò può migliorare la tua credibilità come fonte attendibile di buona informazione. Ma fai attenzione a non inserire link a contenuti che possano invece comprometterla. (Ndt: personalmente consiglio di usare Wikipedia, senz’altro la più vasta, imparziale e meglio aggiornata fonte di conoscenza sul web).
* Come già spiegato nella guida a WordPress, il tema del blog utilizza il tag <h1> per i titoli di sezione (ad esempio “Risorse”) e <h2> per i titoli di pagina. All’interno del testo vanno pertanto usati i tag <h3>.
**Anche senza usare i fogli di stile, bisogna tener presente che nello standard HTML i titoli da <h1> a <h3> sono più grandi del testo normale mentre quelli da <h4> a <h6> sono più piccoli.
***Poché nel codice standard HTMl il testo sottolineato viene usato per evidenziare i link, è fortemente sconsigliato l’uso per scopi diversi da questo.