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	<title>WebOnTheFly, il blog</title>
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	<description>Annunci, ispirazione, approfondimenti per i professionisti del web, Articoli guida e di approfondimento sul software, eventi e seminari, recensioni di libri e guide per il web, Utility, icone, componenti, filtri, font, texture, immagini royalty free, Tutorial e videotutorial su Photoshop, Illustrator, Flash, Xhtml e CSS, ajax, jquery, xhtml, css, php, accessibilità, usabilità, search engine optimization…</description>
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		<title>Estetica e usabilità. Siti belli e facili da usare?</title>
		<link>http://blog.webonthefly.it/2010/07/estetica-e-usabilita-siti-belli-e-facili-da-usare/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 15:48:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Manciocchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È il tipico dilemma quando si parla di comunicazione sul web: meglio una grafica ben progettata o una ben strutturata organizzazione dei contenuti? Un esperto di usabilità direbbe: &#8220;Il tuo sito deve essere facile da usare, veloce nel caricamento e semantico, con poco o nessuno spazio lasciato agli &#8220;esperimenti&#8221; grafici. Mentre un web designer direbbe: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È il tipico dilemma quando si parla di comunicazione sul web: meglio una grafica ben progettata o una ben strutturata organizzazione dei contenuti? Un esperto di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Usabilit%C3%A0" target="_blank">usabilità</a> direbbe: &#8220;Il tuo sito deve essere facile da usare, veloce nel caricamento e semantico, con poco o nessuno spazio lasciato agli &#8220;esperimenti&#8221; grafici. Mentre un web designer direbbe: &#8220;Il tuo sito deve essere unico, accattivante, con ampio uso di iconografica e altri elementi visuali.&#8221; Detto in termini filosofici: cosa viene prima &#8211; forma o contenuto?</p>
<p><span id="more-584"></span></p>
<p>Ad ogni modo questo dualismo è più teorico che reale: studi e ricerche dimostrano che l&#8217;esperienza degli utenti è influenzata tanto dal modo in cui il contenuto è presentato <em>quanto</em> dal modo in cui esso è organizzato. Una grafica gradevole e originale puó in realtà coesistere con un&#8217;agevole struttura di navigazione. In effetti, per l&#8217;utente finale è la combinazione di entrambi a fare di un sito web un&#8217;esperienza positiva.</p>
<p>Quest&#8217;assunzione finale poggia sulle conclusioni a cui giunsero i primi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Psicologia#La_psicologia_della_Gestalt">psicologi della Gestalt</a>, i quali studiarono il modo in cui il cervello elabora le immagini e risponde a ciò che vede. Sebbene complessa, la reazione visiva del cervello è quasi immediata: è sufficiente appena un secondo per decidere se una pagina web (o qualsiasi artefatto visivo) merita il pollice verso o meno. Ciò avviene in maniera simile a quando decidiamo se un pasto è appetitoso oppure no: si tratta di una reazione affettiva/emotiva agli stimoli esterni che sono governati in maniera inconscia e automatica dalle sedi inferiori del cervello.</p>
<p>Diversamente, concetti come funzionalità del sito, struttura e organizzazione dei contenuti richiedono una risposta cognitiva; una reazione più lenta, più ponderata e dall&#8217;alto al basso delle sedi cerebrali. Questo secondo giudizio è influenzato dalle nostre vedute culturali, dall&#8217;apprendimento e dalle esperienze e preferenze personali.</p>
<p>Come in una linea progressiva, prima viene la nostra percezione emotiva/irrazionale (<em>reazione viscerale</em>). Essa può persistere e anche influenzare i nostri pensieri e opinioni a un livello più razionale e profondo &#8211; &#8220;un effetto che dura molto dopo che i processi consapevoli riflessivi e comportamentali sono entrati in azione, rendendoci consapevoli delle nostre sensazioni in merito a ciò che vediamo.&#8221;<sup>1</sup></p>
<p>Queste due reazioni basilari generano diversi modelli estetici. Il <em>modello espressivo</em> enfatizza l&#8217;originalità, la creatività e la ricchezza visiva di un sito. Mentre il &#8220;<em>modello classico</em> sottolinea l&#8217;ordine e chiarezza nel design attraverso l&#8217;uso di segni convenzionali del web e della stampa.&#8221;<sup>2</sup></p>
<p>La prevalenza di un modello sull&#8217;altro dipende principalmente dalla natura intrinseca del web: un sito e-commerce verrà giudicato per lo più per la sua organizzazione dei contenuti (modello classico), mentre un portfolio è più probabile che venga visto e valutato per la presentazione visiva del contenuto (modello espressivo).</p>
<p>Gli esperti dell&#8217;usabilità adottano sempre il modello classico per valutare un sito Internet: la loro decisione è al culmine di un&#8217;analisi accurata e completa. Si parla esclusivamente di linee guida, test e indicatori. Al contrario, i web designer si rivolgono sempre al modello espressivo nel giudicare un layout grafico: essi ricercano la giusta sintesi di tutti gli elementi visivi &#8211; caratteri tipografici, iconografia, colori e immagini.</p>
<p>Ad ogni modo, ciò non significa che non si possa raggiungere una sintesi armoniosa di questi due approcci. Così come la più precisa analisi di usabilità non garantisce il successo di un sito Internet allo stesso modo un design sofisticato può portare a una pessima esperienza dell&#8217;utente. Si tratta semplicemente di trovare il giusto equilibrio.</p>
<p><em><sup>1,2</sup> <a href="http://www.alistapart.com/articles/visual-decision-making/" target="_blank">Visual Decision Making</a></em> by Patrick Lynch.</p>

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		<title>Che persona sei? Costruire un sito orientato all&#8217;utente</title>
		<link>http://blog.webonthefly.it/2010/07/che-persona-sei-costruire-un-sito-orientato-allutente/</link>
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		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 10:48:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Manciocchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Web.log]]></category>
		<category><![CDATA[Interaction Design]]></category>
		<category><![CDATA[persona]]></category>
		<category><![CDATA[user experience]]></category>
		<category><![CDATA[User-Centered Design (UCD)]]></category>

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		<description><![CDATA[Read this article in english » Prendiamo i tuoi dati personali: età, sesso, attività lavorativa, residenza. Aggiungiamo qualcosa di autentico che ci dica di più della tua vita quotidiana: episodi, citazioni, anedotti, abitudini e scopi nell&#8217;uso del computer. Ecco a voi: un persona. Secondo Alan Cooper, pioniere del design orientato all&#8217;utente, “i persona sono archetipi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><em><a href="http://www.thereddotagency.com/blog_7.html">Read this article in  english »</a></em></p>
<p><em></em>Prendiamo i tuoi dati personali: età, sesso, attività lavorativa, residenza. Aggiungiamo qualcosa di autentico che ci dica di più della tua vita quotidiana: episodi, citazioni, anedotti, abitudini e scopi nell&#8217;uso del computer. Ecco a voi: un <em>persona</em>.</p>
<p>Secondo Alan Cooper, pioniere del design orientato all&#8217;utente, “i persona sono archetipi ipotetici ovvero surrogati di utenti reali che guidano le scelte nella progettazione delle interfacce”.</p>
<p><span id="more-576"></span></p>
<p>Non stiamo certamente parlando di persone esistenti. Piuttosto del risultato di dati sensibili riguardante gli utenti del web (o qualsiasi consumatore di prodotti digitali), ottenuti attraverso interviste e altri metodi di ricerca qualitativa.</p>
<p>Diciamo, ad esempio, di voler realizzare un sito per automobilisti sportivi. Potremmo iniziare mostrando immagini esclusive di alcuni dei marchi d&#8217;auto più famosi sul mercato, assieme a recendiosi giornalistiche, prove su strada e notizie dai costruttori automobilistici. Ma senza coinvolgere i possibili utenti finali, non possiamo essere sicuri di raggiungere i loro veri bisogni e preferenze. Potremmo finire per fornire qualcosa che già possono trovare sugli scaffali dell&#8217;edicola: la versione online di una rivista cartacea.</p>
<p>Perché invece non chiedere a un campione di automobilisti sportivi cosa amano di più in una macchina? Il suo stile unico, il comfort, le prestazioni o forse gli optional? Si potrebbero aggiungere anche dettagli sulla loro esperienza di guida: posti da visitare, un&#8217;immagine che li ritrae nella loro auto, un raduno con altri appassionati di auto sportive? Queste e altre informazioni qualitative, assieme ai dati personali, possono essere utilizzati per modellare il profilo di un utente del web (detto anche <em>web persona</em>).</p>
<div>Al fine di definire un profilo per il nostro sito, gli elementi prevalenti tra gli intervistati definiscono il <em>persona primario</em> ovvero il nostro utente web più probabile, quello che tutti i web designer e sviluppatori dovrebbero tenere a mente quando realizzano siti Internet. I dettagli meno ricorrenti possono invece definire il <em>persona secondario</em> &#8211; utenti con bisogni e abitudini d&#8217;uso del web differenti &#8211; sebbene sempre parte del nostro pubblico. Ci possono essere persino <em>persona negativ</em>i, le cui caratteristiche non rientrano nel nostro profilo utente.</div>
<p>Ciò che conta è il metodo rigoroso utilizzato per raccogliere tutta questa informazione. Qui di seguito sono elencati i punti chiave identificati dall&#8217;esperto di usabilità, Alan Cooper, nel suo best-seller <em>The Inmates Are  Running the Asylum</em>¹:</p>
<ul>
<li>Stilare una descrizione in forma narrativa di una o due pagine per ciascun persona.</li>
<li>Identificare caratteristiche comportamentali e lavorative quotidiane, usando specifici dettagli, senza generalizzare.</li>
<li>Evidenziare due o tre competenze tecniche nell&#8217;uso del computer.</li>
<li>Includere uno o più dettagli immaginari sullo stile di vista dell&#8217;utente &#8211; un interesse o un&#8217;abitudine &#8211; per rendere ciascun persona unico e facile da memorizzare.</li>
<li>Non usare un conoscente reale come persona; realizzare un profilo sulla base di interviste e dati quantitativi.</li>
<li>Per un nuovo progetto, non riutilizzare un persona di un progetto preesistente;  intervistare e creare nuovi persona per ogni progetto.</li>
<li>Restringere a un numero ragionevole i persona creati per il progetto –  generalmente da un minimo di tre a un massimo di sette, a seconda dell&#8217;interfaccia da progettare</li>
<li>Sviluppare un archetipo sufficientemente credibile da poter essere condiviso dal teamdi designer e sviluppatori.</li>
</ul>
<p>Per maggiori informazioni sull&#8217;argomento:</p>
<p>¹Cooper, Alan. <em>The Inmates Are Running the Asylum: Why High-Tech  Products Drive Us Crazy and How to Restore the Sanity</em>. Indianapolis:  Sams, 1999. 261 pp.</p>
<p>Putting Personas Under the Microscope<br />
<a href="http://cooper.com/journal/personas" target="_new">cooper.com/journal/personas</a></p>
<p>The Origin of Personas<br />
<a href="http://cooper.com/journal/2003/08/the_origin_of_personas.html" target="_new">cooper.com/journal/2003/08/the_origin_of_personas.html</a></p>
<p>Getting from Research to Personas: Harnessing the Power of Data<br />
<a href="http://cooper.com/journal/2002/11/getting_from_research_to_perso.html" target="_new">cooper.com/journal/2002/11/getting_from_research_to_perso.html</a></p>
</div>
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		<title>Dopo il WWW arriva il GGG</title>
		<link>http://blog.webonthefly.it/2010/06/dopo-il-www-arriva-il-ggg/</link>
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		<pubDate>Tue, 29 Jun 2010 10:40:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Manciocchi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Read this article in english » Quando il World Wide Web (WWW) venne lanciato il 6 Agosto 1991, non venne concepito come semplice deposito di informazione dove poter trovare contenuti interessanti. Il suo inventore Tim Berners-Lee lo concepì anche come strumento aperto al contributo degli utenti, scambiando esperienze, pensieri e punti di vista con persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p><em><a href="http://www.thereddotagency.com/blog_2.html">Read this article in english »</a></em></p>
<p>Quando il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web" target="_blank">World Wide Web (WWW)</a> venne lanciato il 6 Agosto 1991, non venne concepito come semplice deposito di informazione dove poter trovare contenuti interessanti. Il suo inventore <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sir_Tim_Berners_Lee" target="_blank">Tim  Berners-Lee</a> lo concepì anche come strumento aperto al contributo degli utenti, scambiando esperienze, pensieri e punti di vista con persone che avevano interessi simili. In altre parole: il <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_network" target="_blank">social  network</a>.</p>
<p><span id="more-572"></span></p>
<p>Se l&#8217;idea principale di Internet era facilitare la comunicazione tra le persone, allora dovremmo ritornare a tal proposito ed espanderlo a un livello più utile e sofisticato. Ovvero, dovremmo scambiare gusti, opinioni, convincimenti e via dicendo così da permettere agli altri di arricchire la nostra &#8211; e la loro &#8211; esperienza con suggerimenti e commenti sulla base di un reciproco legame.</p>
<p>Piuttosto che essere una rete, il web diventa un grafo &#8211; la differenza sta non tanto nel contenuto in sè ma nel modo in cui viene usato, modellato e scambiato. Come ha puntualizzato Berners-Lee: “Le persone potrebbero inserire un documento sul web per una particolare ragione ma il documento finirebbe per essere usato dagli utenti in modi completamente diversi […] percui la Rete e il linguaggio WWW possono entrambi essere modellati come qualcosa che i matematici chiamano un Grafo ma a un diverso livello. La Rete collega computer, il WWW collega documenti. Ora, le persone stanno facendo un altro percorso mentale. Si comprende allora che &#8216;non sono i documenti ma ciò di cui essi trattano a fare la differenza&#8217;&#8221;. E qui ricorre la nuova definizione del web come <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Giant_Global_Graph" target="_blank">Grande Grafo Globale (GGG)</a>.</p>
<p>Ad esempio, se volessi acquistare un biglietto per un concerto del mio artista o gruppo preferito, visiterei la sua pagina web personale o una biglietteria online. Potrei quindi avvisare gli amici sul social network che sto per andare al concerto e invitarli a venire con me. Oppure, se il concerto è esautiro, potrei mettere un post su un servizio di messaggistica per vedere se qualcuno ha un biglietto in più.</p>
<p>Sul web già esistono moltissime risorse che mi permettono di fare questo – dalle caselle e-mail ai forum di discussione, dall applicazioni di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Instant_messaging" target="_blank">instant  messaging (IM)</a> agli <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Social_network_aggregation" target="_blank">aggregatori di social network</a>. Ad ogni modo, tutte queste risorse richiedono registrazioni separate e ciò vuol dire che devo autenticarmi diverse volte a indirizzi diversi per inserire il mio contenuto. Il che non solo è di per sè frustrante &#8211; specialmente per un non appassionato di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Web_2.0" target="_blank">web 2.0</a> come il sottoscritto – ma il vero ostacolo è la framentazione che esiste tra tutte queste applicazioni.</p>
<p>Al momento, gli sviluppatori e gli autori di contenuti sono al lavoro per trovare un&#8217;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Api" target="_blank">API   (Application Program Interface)</a> open-source così che l&#8217;utente possa fruire del web a livelli multipli e in contemporanea. Un esempio è il progetto <a href="http://code.google.com/apis/opensocial/" target="_blank">OpenSocial</a> sponsorizzato da Google – una specifica standard per la gestione di applicativi e widgets (porzioni di codice riutilizzabile che svolgono funzioni simili) all&#8217;interno dei social networks. Già con questo nuovo standard, il mio status su facebook può essere condiviso in simultanea sui miei profili Skype, Twitter e Digg.</p>
<p>Ovviamente a beneficio di tutti: sviluppatori, fornitori di contenuti e utenti finali.</p>
<p>Gli sviluppatori non saranno più frustrati con problemi di compatibilità e portabilità del codice su infrastrutture e linguaggi diversi. Piuttosto, potranno concentrarsi su cosa fa l&#8217;applicazione anziché come.</p>
<p>I fornitori di contenuti ne avranno un ritorno positivo in termine di immagine aziendale e riconoscibilità pubblica poiché potranno coinvolgere i loro clienti nella creazione e diffusione dell&#8217;informazione sul web.</p>
<p>Infine, gli utenti finali posso estendere e arricchire la loro esperienza sul web condividendo le loro preferenze su taluni aspetti &#8211; creando così piccole comunità di appassionati.</p>
<p>Per saperne di più sull&#8217;argomento:<br />
<a href="http://dig.csail.mit.edu/breadcrumbs/node/215" target="_blank">http://dig.csail.mit.edu/breadcrumbs/node/215</a><br />
<a href="http://www.readwriteweb.com/archives/why_open_social_matters.php" target="_blank">http://www.readwriteweb.com/archives/why_open_social_matters.php</a></p>
</div>
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		</item>
		<item>
		<title>Guida a WordPress per principianti</title>
		<link>http://blog.webonthefly.it/2010/03/guida-a-wordpress-per-principianti/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 01:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Manciocchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Web.log]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[editor HTML]]></category>
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		<description><![CDATA[In questo articolo troverai una guida passo passo corredata da immagini di esempio che illustrano in modo semplice le più importanti funzioni per il corretto uso del CMS Wodpress, utilizzato dal nostro blog. Prima di iniziare la stesura del&#8217;articolo, ti consigliamo di leggere questa utile guida su  Scrivere per il web. Sommario: Scrivere un nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questo articolo troverai una guida passo passo corredata da immagini di esempio che illustrano in modo semplice le più importanti funzioni per il corretto uso del CMS Wodpress, utilizzato dal nostro blog.</p>
<p>Prima di iniziare la stesura del&#8217;articolo, ti consigliamo di leggere questa utile guida su  <a href="/2010/03/scrivere-per-il-web/">Scrivere per il web</a>.<br />
<span id="more-485"></span><br />
<a name="link0"></a></p>
<h3>Sommario:</h3>
<ol>
<li><a href="#link01">Scrivere un nuovo articolo</a></li>
<li><a href="#link02">Categorie, tag, campi personalizzati&#8230;</a></li>
<li><a href="#link03">Salvare e inviare l&#8217;articolo per la pubblicazione</a></li>
<li><a href="#link04">Usare l&#8217;editor visuale</a></li>
<li><a href="#link05">L&#8217;editor HTML</a></li>
<li><a href="#link06">Inserire e modificare immagini</a></li>
<li><a href="#link07">Note</a></li>
</ol>
<p><a name="link01"></a></p>
<h3>11. Scrivere un nuovo articolo</h3>
<p>Dal Pannello di Amministrazione &gt;&gt; Articoli clicca su <strong>Aggiungi nuovo</strong>.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-518" title="Picture 1" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-16.png" alt="Picture 1" width="713" height="247" /></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-499" title="Picture 4" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-4.png" alt="Picture 4" width="781" height="412" /></p>
<p>Dai all&#8217;articolo un <strong>Titolo</strong> descrittivo. Il titolo apparirà in alto nell&#8217;articolo e sarà anche il nome predefinito della pagina web (URL) a meno che non specifichi un nome diverso, magari più breve, usando la funzione <strong>Permalink</strong>.</p>
<p><img class="size-full wp-image-500 alignnone" title="Picture 1" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-1.png" alt="Picture 1" width="624" height="86" /></p>
<p>Se ad esempio il tuo articolo si intitola &#8220;Oggi è proprio una bella giornata&#8221; la tua URL  sarà blog.webonthefly.it/oggi-e-proprio-una-bella-giornata/, piuttosto lungo diremmo! Se modifichi il permalink in <em>bella giornata</em> allora l&#8217;URL diventerà blog.webonthefly.it/bella-giornata/</p>
<p>Il testo dell&#8217;articolo va inserito nel campo immediatamento dopo il titolo. Utilizza l&#8217;editor visuale per formattare il testo. <a href="#link04">Più in basso trovi un elenco degli strumenti dell&#8217;editor</a>.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Nota:</strong></span> Se stai copiando/incollando del testo da un programma di videoscrittura, ad esempio Microsoft Word, copierai nell&#8217;editor tutta la formattazione non necessaria (per vederla clicca sul tasto “HTML”). Per evitare il problema, incolla prima il testo in un programma di Solo Testo (ad esempio Blocco note in Windows oppure TextEdit in Macintosh): in questo modo eliminerai il codice di Word non necessario. Quindi copia/incolla questo testo nell&#8217;editor di WordPress.</p>
<p>Come vedremo in seguito, esiste una funzione nell&#8217;editor per incollare testi da Word. Tuttavia non &#8220;ripulisce&#8221; il codice completamente pertanto è consigliabile convertire il testo prima di inserirlo.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link02"></a></p>
<h3>2. Categorie, tag e campi personalizzati&#8230;</h3>
<p>A destra e in basso all&#8217;editor vi sono le opzioni di pubblicazione:</p>
<p><strong>Categorie</strong> &#8211; Ogni articolo va inserito (collegato) a una o più categorie. Semplicemente spunta una o più categorie tra quelle presenti. Se non specifichi alcuna categoria, l&#8217;articolo verrà inserito in quella predefinita &#8220;1&#8243; (da evitare!).</p>
<p><img title="Picture 8" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-8.png" alt="Picture 8" width="297" height="276" /></p>
<p><strong>Tag</strong> &#8211; assegna uno o più tag al tuo articolo. I tag sono un altro modo per catalogare gli articoli ovvero parole chiave per permettere all&#8217;utente di selezionare gli articoli (ad esempio solo quelli con il tag &#8220;web standard&#8221;). I tag vanno separati da virgole:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-501" title="Picture 11" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-11.png" alt="Picture 11" width="291" height="141" /></p>
<p><strong>Titolo e descrizione (metadati per i motori di ricerca) </strong>- Se lo desideri, puoi dare al tuo articolo un titolo e una descrizione più dettagliati per facilitare l&#8217;indicizzazione dei motori di ricerca. Questi dati appariranno rispettivamente nel title e meta name=description del codice della tua pagina:</p>
<p><img title="Picture 15" src="../wp-content/uploads/Picture-15.png" alt="Picture 15" width="613" height="140" /></p>
<p><strong>Campi personalizzati</strong> &#8211; Più in basso si trovano i campi personalizzati. Sono quattro e vanno tutti specificati, anche perchè servono a visualizzare informazioni sull&#8217;autore (!):</p>
<ol>
<li><strong>autore</strong>: serve a inserire il tuo nome completo in calce all&#8217;articolo</li>
<li><strong>autore_url</strong>: serve a inserire il link alla tua pagina web (o email)</li>
<li><strong>img_autore</strong>: serve a visualizzare l&#8217;icona/avatar. Puoi scegliere tras tre diversi URL: http://www.webonthefly.it/img/imga.png, http://www.webonthefly.it/img/imgb.png, http://www.webonthefly.it/img/imgc.png</li>
<li><strong>immagine</strong>: serve a visualizzare l&#8217;immagine di background nell&#8217;home page e negli indici di sezione. L&#8217;URL è lo stesso sebbene l&#8217;immagine cambierà a seconda della categoria di appartenenza: http://www.webonthefly.it/img/img_title.png</li>
</ol>
<p>Seleziona la voce nel menu &#8220;<strong>Nome</strong>&#8221; e riempi il campo &#8220;<strong>Valore</strong>&#8221; come nell&#8217;esempio che segue:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-503" title="Picture 5" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-5.png" alt="Picture 5" width="609" height="234" /></p>
<p>Quindi clicca su &#8220;<strong>Aggiungi campo personalizzato</strong>&#8220;:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-504" title="Picture 6" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-6.png" alt="Picture 6" width="616" height="240" /></p>
<p>Ripeti l&#8217;operazione per ciascuna delle quattro voci dell&#8217;elenco:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-505" title="Picture 7" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-7.png" alt="Picture 7" width="611" height="551" /></p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link03"></a></p>
<h3>3. Salvare e inviare l&#8217;articolo per la pubblicazione</h3>
<p>In WordPress è presente una funzione di salvataggio automatico percui se dimentichi di salvare l&#8217;articolo nulla andrà perso (allo stesso modo se chiudi inavvertitamente la finestra dell&#8217;editor ti verrà chiesto se procedere o meno al salvataggio).</p>
<p>Clicca su &#8220;<strong>Salva bozza</strong>&#8221; per salvare il tuo articolo. Puoi vedere un&#8217;anteprima cliccando su &#8220;<strong>Anteprima</strong>&#8221; (CTL-click o Command-click per aprire una finestra separata del browser). Se hai completato l&#8217;articolo clicca su &#8220;<strong>Invia per la revisione</strong>&#8220;:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-506" title="Picture 12" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-12.png" alt="Picture 12" width="297" height="192" /></p>
<p>Puoi sempre modificare in un secondo tempo i tuoi articoli cliccando su <strong>Articoli </strong>&gt; <strong>Modifica </strong>dal pannello di amministrazione.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link04"></a></p>
<h3>4. Usare l&#8217;editor visuale</h3>
<p>Sotto il titolo trovi una serie di tasti per la formattazione dell&#8217;articolo:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-507" title="Picture 9" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-9.png" alt="Picture 9" width="618" height="76" /></p>
<p>Queste icone svolgono buona parte della formattazione del testo. Altre funzioni sono disponibili cliccando sull&#8217;icona &#8220;<strong>Mostra/nascondi barra strumenti avanzata</strong>&#8220;:</p>
<p>Seleziona la parte di testo che vuoi formattare e quindi clicca sull&#8217;icona che ti interessa, così come faresti in qualsiasi programma di videoscrittura.</p>
<p>Ora vediamo nel dettaglio come usare le varie icone:</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/bold.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Grassetto </strong>- trasforma il testo selezionato in <strong>grassetto.</strong></p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/itlalic.jpg" alt="" width="24" height="23" /><strong> Corsivo </strong>- trasforma il testo selezionato in <em>corsivo.</em></p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/strike.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Barrato</strong> &#8211; aggiunge una linea <span style="text-decoration: line-through;">sul tuo testo.</span></p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/ol.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Lista puntata</strong> &#8211; crea un elenco puntato (non numerato).</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/ol.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Lista numerata </strong>- crea un elenco numerato.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/outdent.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> No quota</strong>- elimina il testo rientrato.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/indent.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Quota </strong>- crea un testo rientrato (ad esempio nelle citazioni).</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/left.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Allinea a sinistra</strong> &#8211; allinea il testo a sinistra.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/center.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> </strong><strong>Allinea al centro </strong>- allinea il testo al centro.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/right.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> </strong><strong>Allinea a destra</strong>- allinea il testo a destra.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/link.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Inserisci/modifica link</strong> &#8211; seleziona il testo e clicca sull&#8217;icona per inserire il link. Aggiungi l&#8217;URL nella finestra di dialogo, scegli se aprire il link nella stessa finiestra o in una nuova, quindi dai un titolo al link.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/un-link.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Togli il link</strong> &#8211; seleziona il link a e clicca sull&#8217;icona per rimuoverlo.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/split.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Inserisci il tag More</strong> &#8211; inserisce il tag &lt;!–more–&gt; per dividere la pagina. In questo modo apparirà un testo introduttivo negli indici di sezione con un link che rimanda all&#8217;intero articolo. MOLTO IMPORTANTE!.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/spell.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Attiva/disattiva correttore ortografico</strong> &#8211; evidenzia i termini non corretti . Per la correzione automatica ti consigliamo di utilizzare <a href="http://www.mozilla-europe.org/it/">FireFox</a> come browser. Seleziona Italiano dal menu a comparsa.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/help.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Aiuto </strong>- Fornisce un riepilogo delle funzioni di WordPress e un elenco utile di scorciatoie da tastiera.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/advanced.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Mostra/nascondi barra strumenti avanzata</strong> &#8211; Apre la barra di strumenti avanzata, qui di seguito spiegata.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-509" title="Picture-10" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-101.png" alt="Picture-10" width="102" height="29" /><strong> Formattazione del testo </strong>- Clicca sul menu a comparsa per formattare i testi. IMPORTANTE: Utilizza Testata3 all&#8217;interno dell&#8217;articolo poichè Testata1 è il titolo della sezione (ad esempio Risorse) mentre Testata2 è il titolo dell&#8217;articolo (ad esempio &#8220;Uno screen reader gratuito via web&#8221;).</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/underline.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Sottolineato </strong>- sottolinea il testo.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/text-color.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Colore testo</strong> &#8211; modifica il colore del testo selezionato.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/paste-text.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong>Incolla come testo puro</strong> -incolla il testo da un altro programma eliminando la formattazione.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/paste-word.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Incolla da Word</strong> &#8211; incolla il testo da Word eliminando il codice superfluo.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/remove.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Rimuovi formattazione</strong> &#8211; rimuove la formattazione di un testo selezionato, ad esempio copiato da altro programma.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/multi-media.gif" alt="" width="24" height="24" /><strong> Inserisci/modifica inclusioni elementi media</strong> &#8211; inserisce elementi multimediali come videoclip.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/custom.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Inserisci carattere personalizzato</strong> &#8211; inserisce caratteri speciasli come ad esempio ¥, £, ©<span style="font-family: Verdana;">, Æ, or é.</span></p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/undo.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Annulla </strong>- annulla l&#8217;ultima modifica.</p>
<p><img src="http://www.simplewpguide.com/images/redo.jpg" alt="" width="24" height="24" /><strong> Ripeti </strong>- ripristina l&#8217;ultima modifica.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link05"></a></p>
<h3>5. L&#8217;editor HTML</h3>
<p>Se hai bisogno di usare il codice HTML (Hyper Text Markup Language) non disponibile nell&#8217;editor visuale, clicca sul tasto <strong>HTML</strong>. L&#8217;editor puro in HTML torna molto utile quando vi sono problemi di formattazione del testo (allineamenti, spaziature, ecc.), oppure per ripulire il codice da tag superflui lasciati dall&#8217;editor visuale durante il copia/incolla di porzioni di testo. Ti consigliamo quindi di passare alla vista HTML quando incontri questi problemi. (È necessaria una minima conoscenza dell&#8217;HTML.)</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-511" title="Picture 14" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-14.png" alt="Picture 14" width="618" height="369" /></p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link06"></a></p>
<h3>6. Inserire e modificare immagini</h3>
<p>Inserire immagini dal proprio computer è piuttosto semplice. Ti consigliamo di leggere la nota sulla dimensione delle immagini alla fine della pagina per evitare inconvenienti.</p>
<p>Posiziona il cursore del mouse nel punto in cui vuoi inserire l&#8217;immagine, quindi segui i passaggi qui indicati.</p>
<p>(Se in seguito vuoi spostare l&#8217;immagine su un altro punto dell&#8217;articolo, seleziona l&#8217;immagine, premi CTR-X &#8211; o Command-X  per il mac, quindi clicca sul punto desiderato e premi CTR-V &#8211; o Command-V. In alternativa, puoi cliccare sul tasto HTML e tagliare/incollare la porzione di codice relativa all&#8217;uimmagine.)</p>
<p>Clicca sull&#8217;icona “<strong>Aggiungi immagine</strong>” che si trova sopra l&#8217;editor visuale:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-520" title="Picture-2" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-23.png" alt="Picture-2" width="621" height="373" /></p>
<p>Seleziona l&#8217;immagine dal tuo archivio e clicca su <strong>Inserisci nell&#8217;articolo</strong>:</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-521" title="Picture 3" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-3.png" alt="Picture 3" width="850" height="272" /></p>
<p>Se hai già caricato delle immagini in precedenza, puoi inserirle direttamente senza bisogno di caricarle nuovamente: dalla finestra di dialogo, clicca su <strong>Galleria immagini</strong>, trova l&#8217;immagine che vuoi inserire, clicca su <strong>Visualizza</strong> e quindi <strong>Inserisci nell&#8217;articolo</strong>.</p>
<p>Puoi gestire la posizione e altre caratteristiche dell&#8217;immagine nella finestra di dialogo vista in precedenza. (Se hai già inserito l&#8217;immagine, selezionala e quindi clicca sull&#8217;icona <strong>Modifica immagine</strong>).</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-523" title="Picture 4" src="http://blog.webonthefly.it/wp-content/uploads/Picture-41.png" alt="Picture 4" width="900" height="730" /></p>
<p>Puoi specificare il  <strong>titolo </strong>(predefinito sarà il nome dell&#8217;immagine), la <strong>didascalia </strong>(che appare sotto l&#8217;immagine), la <strong>descrizione </strong>(non necessaria), l&#8217;eventuale <strong>link </strong>(utile soprattutto se l&#8217;immagine è molto grande: in questo caso inserirai una miniatura che apre un&#8217;immagine a dimensione reale).</p>
<p>Puoi altresì specificare l&#8217;<strong>allineamento </strong>dell&#8217;immagine e impostare o meno lo scorrimento del testo. Nella finestra di dialogo puoi anche scegliere la dimensione dell&#8217;immagine visualizzata nell&#8217;articolo: <strong>miniatura, media, grande, originale</strong>.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link07"></a></p>
<h3>Note</h3>
<p>Le dimensioni delle immagini sono espresse in pixel, come pure la larghezza disponibile nella pagina del blog. Pertanto bisogna evitare di superare lo spazio massimo consentito per non compromettere il layout del sito.</p>
<p>Questo blog utilizza un tema fluido con un&#8217;area utile di circa 900 pixel, in modo da visualizzare tutto il contenuto anche su monitor a 15″ monitor. Poichè il menu laterale occupa circa 200 pixel, la larghezza massima consentita non deve superare i 700 pixel.</p>
<p>Ti consigliamo pertanto di verificare la larghezza delle immagini che intendi inserire e, se necessario, ridimensionarle oppure utilizzare le miniature già illustrate in precedenza.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Scrivere per il web</title>
		<link>http://blog.webonthefly.it/2010/03/scrivere-per-il-web/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 01:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Manciocchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[web writing]]></category>
		<category><![CDATA[wikipedia]]></category>

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		<description><![CDATA[Tradotto da http://www.simplewpguide.com/writing-for-web/ Una facile lettura è dannatamente difficile da scrivere, di Nathaniel Hawthorne Scrivere per il web richiede uno stile di scrittura adatto al medium. Le persone non leggono sul web allo stesso modo dei media cartacei. Per la natura dinamica di Internet, esse tendono ad assimilare il contenuto digitale molto velocemente. Gli utenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Tradotto da http://www.simplewpguide.com/writing-for-web/</em></p>
<h3>Una facile lettura è dannatamente difficile da scrivere, di Nathaniel Hawthorne</h3>
<p>Scrivere per il web richiede uno stile di scrittura adatto al medium. Le persone non leggono sul web allo stesso modo dei media cartacei. Per la natura dinamica di Internet, esse tendono ad assimilare il contenuto digitale molto velocemente.</p>
<p><span id="more-489"></span></p>
<p><em><strong>Gli utenti di Internet setacciano il testo piuttosto che leggerlo</strong></em>. Se non trovano ciò che gli interessa, semplicemente tornano alla pagina precedente e cercano qualcos&#8217;altro, spesso in pochi secondi. Pertanto la tua scrittura dovrebbe consentire agli utenti di assimilare facilmente il contenuto. Se lo trovano interessante si fermeranno a leggerlo con più attenzione.</p>
<p><a name="link0"></a>Le tecniche qui elencate non solo aiutano l&#8217;utente a leggere il tuo contenuto ma in alcuni casi possono essere utili ai motori di ricerca nel determinare l&#8217;argomento delle tue pagine e le parole chiave per il loro posizionamento.</p>
<ul>
<li><strong><a href="#link01">Usare brevi paragrafi<br />
</a></strong></li>
<li><strong><a href="#link02">Abbreviare le pagine<br />
</a></strong></li>
<li><strong><a href="#link03">Titoli e sottotitoli<br />
</a></strong></li>
<li><strong><a href="#link04">Grassetti e corsivi<br />
</a></strong></li>
<li><strong><a href="#link05">Elenchi puntati e numerati<br />
</a></strong></li>
<li><strong><a href="#link06">Link ipertestuali<br />
</a></strong></li>
</ul>
<p><a name="link01"></a></p>
<h3>Usare brevi paragrafi</h3>
<p>Paragrafi lunghi e articolati sono il modo più veloce per allontanare l&#8217;utente del web&#8230;il tempo sufficiente di un semplice click. Fai un uso oculato, conciso e non superfluo dei testi.</p>
<p><a name="link02"></a></p>
<h3>Abbreviare le pagine</h3>
<p>Non seguire il nostro esempio! Queste pagine sono lunghe, lo sappiamo, ma abbiamo molta informazione da presentare e quindi usiamo caratteri ben leggibili e una spaziatura generosa per facilitare la lettura. Questo tipo di sito è un&#8217;eccezione alla regola, forse. Nota anche come interrompiamo il contenuto con titoli e sottotitoli.</p>
<p>Gli utenti del web preferiscono pagine corte senza uno scorrimento eccessivo del contenuto. Ma sono abituati a scorrere le pagine, pertanto lo faranno se proprio è necessario. Se le tue pagine sono piuttosto lunghe, assicurati di mettere il contenuto più rilevante per primo in modo da attirare l&#8217;attenzione del lettore.</p>
<p>Detto ciò, gli utenti scorreranno il contenuto se lo riterranno interessante. Sono abituati a usare la barra di scorrimento laterale o la rotellina del mouse. Ma se il tuo web designer ha cercato di distinguersi creando pagine che richiedono lo scorrimento orizzontale, prendilo a schiaffi! È raro ma si è visto anche questo. I tuoi visitatori semplicemente non gradiranno.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link03"></a></p>
<h3>Titoli e sottotitoli</h3>
<p>I titoli sono un bel modo di separare il testo e facilitarne la lettura e, soprattutto su Internet, lo scorrimento. Nota come abbiamo fatto uso di titoli e sottotitoli e caratteri ampi per categorizzare il contenuto in queste pagine.</p>
<p>I titoli possono anche evidenziare le parole chiave della pagina (con un occhio di riguardo per Google). È buona prassi usare parole chiave o varianti  semantiche delle tue parole chiave all&#8217;interno dei titoli.</p>
<p>Nel codice HTML, per i titoli si usano tag numerati: &lt;h1&gt;, &lt;h2&gt;, &lt;h3&gt;, ecc. dove 1 è il titolo più grande nell&#8217;ordine e ciascun numero è progressivamente più piccolo. Quando scrivi un articolo, il titolo in cima dovrebbe essere impostato a &lt;h1&gt; quando viene pubblicato (a meno che il tuo tema non sia impostato diversamente*). I successivi sottotitoli possono usare i tag &lt;h2&gt;, &lt;h3&gt;, ecc. I sottotitoli possono essere annidati per mantenere il giusto flusso all&#8217;interno di un elenco di titoli. Ad esempio:</p>
<p>&lt;h1&gt;Titolo principale&lt;/h1&gt;</p>
<p>&lt;h2&gt;Sottotitolo &lt;/h2&gt;</p>
<p>&lt;h3&gt;Sottotitolo&lt;/h3&gt;</p>
<p>&lt;h3&gt;Sottotitolo&lt;/h3&gt;</p>
<p>&lt;h4&gt;Sottotitolo&lt;/h4&gt;</p>
<p>&lt;h2&gt;Sottotitolo&lt;/h2&gt;<br />
darà come risultato:</p>
<h1>Titolo principale</h1>
<h2>Sottotitolo</h2>
<h3>Sottotitolo</h3>
<h4>Sottotitolo</h4>
<h5>Sottotitolo</h5>
<h2>Sottotitolo</h2>
<p>Lo stile dei titoli (dimensione e colore del carattere) è gestito dai fogli di stile del tema WordPress. Molti temi hanno classi di stile per i tag &lt;h1&gt;, &lt;h2&gt; e &lt;h3&gt;. Se il tema che usi non prevede uno stile per il titolo che stai usando allora devi modificare il tuo foglio di stile. Altrimenti l&#8217;aspetto può risentirne.**</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link04"></a></p>
<h3>Grassetti e corsivi</h3>
<p>Evidenziare punti chiave usando grassetti, corsivi e testi sottolineati***, serve a enfatizzare il contenuto. Ciò fa emergere il testo attirando l&#8217;attenzione di chi legge. Ma usali con parsimonia altrimenti la pagina diventa un coacervo di testi formattati senza enfasi, rendendo ancora più complicata la lettura.</p>
<p>Si ritiene che Google possa riconoscere anche i tag utilizzati per i testi in grassetto, corsivo, ecc. e dia più peso alle parole chiave in essi presenti. Laddove possibile, cerca di inserire una o più parole chiave per evidenziarle.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link05"></a></p>
<h3>Elenchi puntati e numerati</h3>
<p>Gli elenchi puntati sono un bel modo per visualizzare un testo informativo e compatto.</p>
<p><strong>Perché usare elenchi puntati?</strong></p>
<ul>
<li>Attirano l&#8217;attenzione mentre si scorre il testo</li>
<li>Sono semplici da leggere</li>
<li>Evidenziano punti chiave in modo conciso</li>
<li>Gli utenti apprezzano i sommari</li>
<li>Sono facili da scrivere</li>
</ul>
<p>Pertanto, laddove possibile, presenta il contenuto in sommari.</p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
<p><a name="link06"></a></p>
<h3>Link ipertestuali</h3>
<p>Se stai menzionando qualcosa nel tuo contenuto che richiede un rimando ad altra pagina allora dovresti inseire un link a quella pagina. I link ipertestuali emergono nel testo attirando l&#8217;attenzione dei lettori (d&#8217;altra parte essi sono alla ricerca di link da cliccare). Inoltre permettono all&#8217;utente di approfondire la navigazione nel tuo sito.</p>
<p>Inserisci collegamenti esterni ad altri siti se credi che il contenuto possa interessare i tuoi utenti. Ciò può migliorare la tua credibilità come fonte attendibile di buona informazione. Ma fai attenzione a non inserire link a contenuti che possano invece comprometterla. (Ndt: personalmente consiglio di usare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale">Wikipedia</a>, senz&#8217;altro la più vasta, imparziale e meglio aggiornata fonte di conoscenza sul web).</p>
<p><small>* Come già spiegato nella guida a WordPress, il tema del blog utilizza il tag &lt;h1&gt; per i titoli di sezione (ad esempio &#8220;Risorse&#8221;) e &lt;h2&gt; per i titoli di pagina. All&#8217;interno del testo vanno pertanto usati i tag &lt;h3&gt;.</small></p>
<p><small>**Anche senza usare i fogli di stile, bisogna tener presente che nello standard HTML i titoli da &lt;h1&gt; a &lt;h3&gt; sono più grandi del testo normale mentre quelli da &lt;h4&gt; a &lt;h6&gt; sono più piccoli. </small></p>
<p><small>***Poché nel codice standard HTMl il testo sottolineato viene usato per evidenziare i link, è fortemente sconsigliato l&#8217;uso per scopi diversi da questo.<br />
</small></p>
<p style="text-align: right;"><a href="#link0"><small>Torna al sommario</small></a></p>
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